Nel mondo del consumismo non si consuma??

Cari amici,

nel consueto punto della settimana mi piacerebbe affrontare con voi il problema dell’economia del consumismo: la mancanza di consumo.
Nel grafico sopra riportato vi presento un esempio di come negli ultimi anni si è avuta una politica sempre più espansiva, che ha come unico scopo quello di sopperire allo sbilanciamento della produzione mondiale.
Mi spiego: il mondo produce troppo, non per la popolazione mondiale, ma per la popolazione che abbia un reddito tale da potersi definire un consumatore.
Per sopperire a questo problema l’America, e al suo seguito gran parte del mondo, hanno adottato una politica ultra espansiva, che però, visti i risultati odierni, non si può definire vincente.
Volendo fare un esempio banale è come dire che in passato spendevo 10 euro di benzina per percorrere 100 km, mentre oggi con 20 Euro riesco a percorrere solo 50 km: quindi il problema è duplice, perchè aumentando la liquidità ne riduco l’effetto.
Perchè fare questa politica?? Per disperazione, perchè chi governa non sa come risolvere il problema, oppure perchè sarebbe troppo doloroso risolverlo, quindi si cerca di traslarlo nel tempo con artifici vari per far sì che sia qualche altro sventurato a doversene occupare.
Morale della favola:in borsa avremo movimenti sempre più rapidi, ma discendenti, quindi ci saranno massimi inferiori e minimi inferiori, finchè non si giungerà ad un equilibrio.

Molti millantano sull’economia cinese, purtroppo che se ne dica il paese è in difficoltà, perchè oggi produce merce che non serve per mantenere elevati livelli di Pil ed evitare che l’occupazione scenda, ma per quanto potrà continuare??
Oggi la disoccupazione sta aumentando, di conseguenza il credito al consumo si riduce ed anche i consumi: capite bene che c’è qualcosa che non quadra?? Se i consumi scendono a livello mondiale e l’occupazione scende anch’essa a livello mondiale… per chi produce la Cina, che basa la sua economia sull’export??
Quello che questi asini non riescono a capire è che non si tratta di una questione di prezzo, perchè se io consumatore ho bisogno di un maglione, anche se questo costa, esagerando 5 euro, ne posso comprare uno in più non dieci, da qui il problema. L’economia mondiale, che tende a creare persone sempre più ricche e persone poverissime, ha ridotto il numero di consumatori interessanti, di conseguenza si avranno due strade:

1 La prodzuione scende finchè è necessario e la domanda e l’offerta troveranno un equilibrio.

2 I governi decidono di fare politiche più intelligenti ed aumentano il numero di persone con reddito in grado di garantire il consumo di prodotti.

Buon fine settimana a tutti!!!

Dott Fabio Troglia
fabio.troglia
www.lamiaeconomia.blogspot.com

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